Cina, infrastrutture per veicoli a guida autonoma

Pechino, startup Pony.ai autorizzata al trasporto passeggeri

Redazione ANSA

Dai camion per le consegne ai furgoni senza conducente che disinfettano le strade, l'epidemia di COVID-19 ha messo sotto i riflettori i veicoli a guida autonoma, e dopo aver messo sotto controllo della pandemia, la Cina si concentra ora su politiche e infrastrutture a sostegno di questi veicoli. E così a Pechino la startup Pony.ai ha annunciato oggi che le sue auto autonome sono state autorizzate al trasporto di passeggeri su alcune strade. A Cangzhou, nella provincia dello Hebei, il governo locale ha annunciato venerdì, 15 maggio, di aver ampliato la zona di test per la guida senza conducente in alcune strade del centro città.
    La costruzione del tratto principale della superstrada Jing-Xiong nella provincia dello Hebei è in pieno svolgimento all'inizio di maggio. La superstrada, che collega Pechino alla nuova area di Xiongan, ha due corsie interne appositamente progettate per la guida autonoma. A Changsha, capoluogo della provincia dello Hunan, in Cina centrale, una flotta di robo-taxi è in funzione dal 21 aprile in un'area che comprende comunità residenziali, aree commerciali e parchi industriali. Seondo gli esperti, il piano di "nuove infrastrutture" della Cina ha creato opportunità senza precedenti per accelerare la circolazione dei veicoli senza conducente.
    Prendiamo ad esempio la startup Pony.ai, la società ha annunciato a febbraio di aver ottenuto nuovi finanziamenti per 462 milioni di dollari, di cui 400 milioni di dollari di investimenti strategici da Toyota, portando la valutazione della startup a più di 3 miliardi di dollari. Peng Jun, cofondatore e amministratore delegato di Pony.ai, ha dichiarato che "le nuove infrastrutture" come le reti in 5G, i trasporti interurbani, i data center, l'intelligenza artificiale e le stazioni di ricarica dei veicoli a nuova energia promuovono le città e i trasporti intelligenti. Poiché i veicoli a guida autonoma hanno particolarmente bisogno di queste tecnologie, il settore prende parte attiva nella costruzione delle nuove infrastrutture e i responsabili politici accolgono i consigli dell'industria dell'auto per guidare per realizzarle. Ad aprile, il ministero dei Trasporti ha diffuso una bozza di documento sulle "Specifiche tecniche generali per le strutture ausiliarie autostradali adattate alla guida automatizzata". Il Research Institute of Highway, sotto la guida del ministero si è unito agli istituti di ricerca e alle principali aziende di autotrasporto per redigere le linee guida, al fine di adattare la costruzione di nuove strade allo sviluppo di veicoli senza conducente. Meng Chunlei, un ricercatore dell'Research Institute of Highway, ha spiegato che i progetti di "nuove infrastrutture" faciliteranno lo sviluppo del V2X (vehicle-to-everything), una tecnologia che permette ai veicoli di comunicare con le parti mobili del sistema di traffico circostanti, e inoltre la commercializzazione delle auto a guida automatica. Lou Tiancheng, co-fondatore e direttore tecnico di Pony.ai, ha dichiarato che la Cina guadagnerà dallo sviluppo del V2X, che svolge un ruolo chiave sulla sicurezza e l'efficienza delle auto a guida autonoma. Secondo il direttore tecnico, le auto senza conducente diventeranno più intelligenti e sicure con il miglioramento delle infrastrutture. (ANSA-XINHUA)

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