Beauty & Fitness

Clean beauty, 5 consigli per una routine green

Pad riutilizzabili, prodotti bio e packaging ecosostenibile

Gli strumenti per una pulizia accurata ma non usa e getta con i pad riutilizzabili. foto iStock. © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 04 giugno 2020
  • 21:12

Il rispetto dell’ambiente parte dalle piccole azioni quotidiane: cosa portiamo sulle nostre tavole, come ci spostiamo, quali scelte compiamo quando ci prendiamo cura di noi stessi. È qui che entra in gioco il concetto di clean beauty, della bellezza sostenibile e più consapevole, nel rispetto della persona e del pianeta.
Il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, con l’occasione, Abiby condivide anche 5 consigli per una beauty routine green

Scegliere prodotti bio, cruelty free e vegan
Per approcciarsi in maniera sostenibile al mondo del beauty è fondamentale leggere con attenzione l’etichetta e l’INCI, ossia la composizione di ogni prodotto, dove gli ingredienti sono riportati in ordine di concentrazione dal più al meno presente. In questo modo, anche grazie alla presenza di determinate certificazioni indicate con simboli e bollini, è possibile capire se il cosmetico in questione può essere definito: naturale, quando composto prevalentemente da sostanze di origine naturale; biologico, se composto almeno al 95% da materie prime prodotte biologicamente; vegan friendly, senza sostanze di origine o derivazione animale oppure cruelty free, cioè senza componenti testate sugli animali. Attenzione, una categoria non include necessariamente un’altra: ad esempio, un cosmetico vegano potrebbe non essere cruelty-free.

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 Evitare ingredienti dannosi per la pelle e per l’ambiente

In mancanza di una regolamentazione valida a livello internazionale, la lettura dell’INCI è importante anche per identificare quegli ingredienti che, pur non essendo vietati per legge, sono comunque ritenuti potenzialmente “tossici” o dannosi per la pelle o l’ambiente. Tra le componenti che andrebbero evitate, per esempio, ci sono coloranti artificiali, gli ftalati, la formaldeide, gli oli minerali, i siliconi, i parabeni e le microplastiche (come Polyethylene, Nylon o Polypropylene) presenti soprattutto nei prodotti cosmetici da risciacquo come shampoo, balsamo o scrub.

 Utilizzare strumenti e accessori green

Per una beauty routine sostenibile è meglio preferire oggetti e accessori riutilizzabili, eliminando quelli usa e getta, ed evitare quelli realizzati con materiali di origine animale. Via libera, quindi, ai dischetti struccanti lavabili, i pad che si possono usare all'infinito (magari di produzione fai da te, da qualche asciugamano di cotone non più in uso) in alternativa a quelli in cotone o da usare al posto delle salviette, e ai pennelli con setole sintetiche, ugualmente morbidi e sostenibili.

 Preferire prodotti con un packaging ecosostenibile

La plastica, pratica e resistente, è spesso usata per realizzare le confezioni dei prodotti beauty ma è anche uno dei più grandi nemici dell’ambiente. Fortunatamente, però, non mancano le alternative: dalle confezioni più facili da smistare e riciclare fino ai packaging realizzati con materiali compostabili come le bioplastiche, derivate da sostanze organiche. Non solo, per ridurre al minimo lo scarto esistono anche prodotti solidi in sostituzione a quelli liquidi; è il caso degli shampoo, dove un panetto equivale a tre bottiglie di prodotto, garantendo un risparmio in termini ambientali ed economici. Quando tutto questo non è possibile, infine, si può sempre dare nuova vita agli oggetti: i barattoli delle creme, per esempio, sono perfetti per le piante o come porta pennelli.

“Green tips” da seguire

Una volta scelti i nostri alleati per la beauty routine, non resta che utilizzarli facendo attenzione agli sprechi, dal limitare l’uso dell’acqua, fino all’utilizzo completo dei prodotti, evitando residui all’interno delle confezioni. Un’altra buona pratica è quella di fare attenzione alla loro scadenza, spesso segnalata con il PAO (Period after opening), ossia la durata in mesi dopo l’apertura, e cercare di utilizzarli entro i tempi. In questo caso un’ottima abitudine è quella di segnare con una penna o un pennarello la data del primo utilizzo, ma in caso di dubbi si possono sempre controllare la consistenza, il colore e l’odore del prodotto.

 

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