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Calendario Lavazza 2021 ponte verso la Nuova Umanità

Per prima volta progetto comprende magazine e raccolta fondi

Torino ANSAcom

Nato in uno dei momenti più difficili degli ultimi decenni, vuole essere un segnale di speranza e rinascita per la creazione di una 'Nuova Umanità'. Con questa filosofia il nuovo Calendario Lavazza 2021, il 29/o della storia dell'azienda, entra a far parte del progetto 'The New Humanity', il percorso comunicativo nato durante il lockdown di marzo con la campagna televisiva internazionale 'Good Morning Humanity' affidata al 'Discorso all'umanità' di Charlie Chaplin e proseguito con l'opera di land art 'Beyond Walls - Oltre i muri' che l'artista franco-svizzero Saype ha realizzato a Torino.
In questo filo conduttore si inserisce l'ormai iconico Calendario Lavazza che, dopo sei anni dedicati alla sostenibilità ambientale, questa volta mette l'uomo al centro della sua riflessione. E lo fa non solo attraverso le immagini di 13 grandi fotografi, ma con un progetto più ampio che per la prima volta comprende anche un magazine con i contributi di sei ambassador e una campagna di raccolta fondi a favore di Save the Children, per la formazione dei giovani in aree svantaggiate. Il Calendario si svela ufficialmente su calendario.lavazza.it con un evento dedicato alla New Humanity e ai suoi valori. Un viaggio narrato dall'attore Pierfrancesco Favino accompagnato dalla musica di Brunori Sas, mentre sul palco si alterneranno i protagonisti del progetto.
Ciascun fotografo in questo nuovo calendario ha interpretato e raccontato la sua visione dell'uomo, la sua idea su come accendere una luce sul futuro e su come si possa creare una nuova umanità. Una sorta di nuovo rinascimento, umano, culturale e del pensiero, per uscire più forti e migliori da questo momento buio. La stessa cosa hanno fatto, con i loro mezzi espressivi, i sei ambassador, a partire dall'attrice Kiera Chaplin, la nipote del grande attore con cui era partito il progetto 'The New Humanity'. Insieme a lei la cantautrice Patti Smith, l'architetto Carlo Ratti, lo scrittore Alessandro Baricco, la stilista Stella Jean e Inger Ashing, Ceo di Save the Children, l'associazione con cui Lavazza collabora ormai da 20 anni.
Con il suo Calendario e con il progetto che quest'anno gli sta intorno, realizzato con la direzione creativa dell'agenzia Armando Testa, Lavazza prova dunque a gettare un ponte fra le persone, perché "l'uomo - sottolinea Francesca Lavazza, Board Member Lavazza Group - deve rinascere e forse riscoprirsi più saldo di prima, più attento, più sensibile, più umano. Non c'è una risposta unica su cosa sia la nuova umanità - aggiunge -, ognuno deve fare questa riflessione, rivolgersi a se stesso senza però dimenticare l'altro, soprattutto in questo momento in cui siamo isolati, attenti, mascherati, in cui siamo ritornati al punto di partenza. Ma noi siamo convinti che una speranza per il futuro debba sempre esserci e siamo pronti a fare la nostra parte".

In collaborazione con:
LAVAZZA

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