Al via "Cittadinanza e costituzione"

Tornano i bandi a sostegno delle scuole di tutti gli ordini

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Sostenere la scuola nella formazione di cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, diffondere i valori della Costituzione e quelli dell'integrazione europea. Tornano anche per questo nuovo anno scolastico i bandi a sostegno dell'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" nelle scuole di ogni ordine e grado. L'iniziativa è promossa dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
    La collaborazione tra Parlamento, Ministero dell'Istruzione e Uffici scolastici regionali mira a promuovere l'approfondimento e la ricerca sui princìpi della Carta costituzionale, la conoscenza delle istituzioni e la partecipazione alla vita democratica. Ogni scuola potrà aderire ai progetti proposti per arricchire la propria offerta formativa, realizzare percorsi didattici innovativi, collegarsi più strettamente al proprio territorio, avvalendosi delle risorse offerte da Senato, Camera e Miur.
    È riservato alle scuole secondarie di secondo grado il bando "Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione". Lanciato dal 2007 il concorso vuole premiare quei progetti - video, e-book, siti internet e blog - che saranno capaci di valorizzare la Costituzione e dimostreranno capacità di ricerca, originalità, efficacia didattica e comunicativa.
    Premi speciali sono previsti per l'utilizzo delle più avanzate tecnologie informatiche e per progetti di promozione della legalità.
    Confermate anche per il 2018-2019 le attività nate dalla collaborazione tra Senato e Miur. In particolare: "Vorrei una legge che...", il concorso che propone a studentesse e studenti delle scuole primarie di elaborare una propria proposta di legge e illustrarla con disegni, canzoni, video o altre modalità espressive; "Testimoni dei diritti", il bando che impegna i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado a confrontarsi sui princìpi della Dichiarazione universale dei diritti umani, verificarne l'attuazione nel proprio territorio e formulare eventuali proposte per assicurarne il rispetto.
    Ideato dalla Camera dei Deputati e dal Miur nel 2009 viene riproposta l'iniziativa "Parlawiki-Costruisci il vocabolario della democrazia" per le classi quinte delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado. Alle alunne e agli alunni richiede di illustrare alcune "parole chiave" della democrazia attraverso il linguaggio multimediale.
    E ancora: le scuole avranno la possibilità di conoscere da vicino il Parlamento, attraverso le visite e le attività didattiche organizzate da Senato e Camera.
    A Palazzo Madama saranno accolti gli studenti vincitori del concorso "Un giorno in Senato", rivolto alle scuole secondarie di secondo grado per far conoscere ai ragazzi i meccanismi del procedimento legislativo nelle sue diverse fasi, dalla presentazione di un disegno di legge alla sua eventuale approvazione da parte del Parlamento. L'iniziativa si inserisce nel progetto dell'Alternanza scuola-lavoro.
    A Palazzo Montecitorio proseguono le Giornate di formazione organizzate dalla Camera dei deputati. Le visite permetteranno alle ragazze e ai ragazzi di entrare direttamente nei luoghi delle Istituzioni parlamentari e conoscerne "sul campo" il ruolo e le funzioni.
    A partire da quest'anno scolastico, le attività di formazione si svolgeranno anche sul territorio grazie a un Protocollo d'intesa siglato il 25 settembre 2018 da Camera dei deputati, Miur e Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (D.A.P.). L'Intesa prevede attività educative all'interno delle carceri minorili per diffondere i valori e i principi della democrazia rappresentativa attraverso un piano di incontri organizzati direttamente presso gli Istituti di Detenzione Minorili e nelle scuole.
   

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