A Ventimiglia il calcio integra i migranti

Finanziato dall'Ue con l'Uisp coinvolge 18 stranieri

Redazione ANSA VENTIMIGLIA

(ANSA) - VENTIMIGLIA, 10 NOV - Un progetto finalizzato a integrare gli stranieri attraverso il calcio è in corso a Ventimiglia, cofinanziato dall'Unione Europea con l'Unione italiana sport per tutti (Uisp) capofila e patrocinato, tra gli altri, da Regione Liguria e agenzia regionale per il lavoro.
    L'iniziativa è curata da Ventimiglia Calcio e Arci, in particolare dal tecnico della prima squadra granata, Gianfranco Massullo, con il tecnico dell'area non competitiva della stessa società, Armando Vitetta e Giuliana Checa del direttivo imperiese dell'associazione culturale. L'obiettivo è quello di realizzare un laboratorio per far crescere il calcio "straniero" con in prospettiva anche un torneo-integrazione.
    Al progetto partecipano 18 migranti provenienti da Marocco, Ghana, Liberia, Sudan, Pakistan, Bangladesh, Tunisia e Armenia, quasi tutti ospitati a Villa Catina, nella città di confine e con età che oscillano tra i 20 e i 42 anni.
    Il laboratorio-calcio si svolge al campo Morel, di frazione Peglia e prevede 100 ore di attività sino a fine 2023 con due ore di allenamento a settimana. I kit di gioco saranno forniti dal Ventimiglia Calcio e dall'Arci. (ANSA).
   

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