Auto: ong, solo 2% vetture europee userà e-fuels nel 2035

Previsione negativa dell'organizzazione Transport

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 04 OTT - I carburanti sintetici, o e-fuels, potranno alimentare soltanto 5 dei 287 milioni dei veicoli circolanti nell'Unione Europea nel 2035. Nella data prevista per lo stop alla vendita di nuove auto con motori a combustione, la disponibilità di questo tipo di carburanti sarà insufficiente a garantire un trasporto leggero su strada più ecologico. Questo lo scenario emerso dalla nuova analisi della ong internazionale sui trasporti Transport&Environment.

I carburanti sintetici, ricavati della cattura di CO2 nell'atmosfera e da idrogeno verde, sono per l'organizzazione solo "un cavallo di Troia utilizzato dalle compagnie petrolifere per ritardare la transizione verso tecnologia a zero emissioni".

I dati dell'analisi, basata sulle previsioni dei volumi stimati dall'industria, secondo T&E smentiscono le affermazioni delle società del settore dei combustibili fossili. L'industria della raffinazione, impegnata anche nella produzione di e-fuels, sostiene infatti che una deroga allo stop del 2035 per i veicoli alimentati con combustibili sintetici consentirebbe lo sviluppo di tecnologie capaci di decarbonizzare l'intera flotta del trasporto leggero.

L'organizzazione sostiene che i veicoli alimentati con e-fuels abbiano un maggior impatto ambientale rispetto a quelli elettrici, e auspica che "l'utilizzo dei carburanti sintetici sia destinato solo al settore aereo e a quello marittimo, che non possono contare sulle batterie per raggiungere la decarbonizzazione". (ANSA).

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