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Goletta Verde: acque 'in regola' sulle coste del Veneto

Presentati risultati prelievi in 11 zone, in mare e alle foci

Redazione ANSA VENEZIA
(ANSA) - VENEZIA, 10 AGO - Le coste del Veneto presentano dati microbiologici tutti entro i limiti di legge: è l'esito delle analisi compiute da Goletta Verde, la campagna estiva di Legambiente sulla qualità delle acque della regione, illustrate stamani a Venezia.

Undici i punti campionati dai volontari e dalle volontarie della Goletta Verde lungo le coste venete, nella giornata del 19 luglio, di cui tre sono stati i campioni prelevati a mare, sette presso foci e canali e un punto nella laguna del Mort, a Eraclea (Venezia).

Otto campionamenti sono stati eseguiti in provincia di Venezia: tre nel comune di Caorle, due a Cavallino Treporti, e uno a Chioggia, Eraclea e Jesolo; tre in provincia di Rovigo, due a Porto Tolle e uno a Rosolina.

"Nota dolente, in Veneto così come in diverse altre regioni italiane - sottolinea Legambiente - l'informazione sulla qualità delle acque ai bagnanti, in quanto in nessuno degli undici punti monitorati è stata riscontrata la presenza della cartellonistica che indica i valori della qualità delle acque, ormai obbligatorio per legge da diversi anni. Inoltre, solo in due delle sette foci monitorate era presente il cartello di divieto di balneazione".

Per Maurizio Billotto, vicepresidente Legambiente Veneto "non è altro che la cartina tornasole del buon lavoro svolto in termini di depurazione lungo il litorale e nella bassa pianura.

Quindi investimenti efficaci, ma questi parametri tutti entro i limiti ci fanno pensare che la grande siccità di questo periodo ha evitato che emergessero le criticità relative alla scarsa depurazione in diversi comuni della Pedemontana e della media pianura veneta. Il mare veneto, però, ha anche altri problemi, come evidenziato dal rapporto 'Mare Monstrum', come la pesca illegale. Non dobbiamo trascurare il tema della biodiversità; la tutela di specie e habitat ha anch'essa positive ripercussioni nel settore del turismo".

Secondo Stefano Raimondi, portavoce di Goletta Verde, l'esito dei campionamenti veneti "è un segnale incoraggiante ma non dobbiamo abbassare la guardia, perché pensiamo che ci sia ancora da lavorare nelle aree dell'entroterra in termini di depurazione delle acque e infrastrutture collegate". (ANSA).

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