A Toibin il Malaparte, muri non servono

Autore di Brooklyn a Capri vincitore XXII Premio Malaparte

(ANSA) - CAPRI (NA), 28 SET - ''In Irlanda nessuno vuole vedere il ritorno dei muri e del confine. Credo che i governi dei vostri paesi, la Merkel che è venuta a vedere la situazione, lo abbiano capito meglio dei nostri. Bisogna trovare una soluzione diplomatica per aggirare il problema''. Risponde così sui rischi della Brexit, Colm Toibin, l'acclamato autore irlandese di Brooklyn, a Capri premiato con il XXII Malaparte per il suo ultimo libro La casa dei nomi (ed. Einaudi) dedicato alle figure classiche dell'Orestea.
    ''L'Italia? Alcuni suoi paesaggi rocciosi mi ricordano in po' l'Irlanda'', racconta mescolando qualche parola nella nostra lingua, lui, classe 1955, scrittore, ma anche giornalista, critico letterario, spesso in prima linea nelle battaglie per i diritti civili. Protagonista oggi del convegno The music of silence: writing from an island e domani alla Certosa di S.
    Giacomo per ritirare il Premio Malaparte, che torna sull'isola per l'ottavo anno con Ferrarelle, Toibin è già al lavoro su un nuovo romanzo.
   

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