Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Calabria
  1. ANSA.it
  2. Calabria
  3. Fondi Centro accoglienza usati per scopi personali,3 denunce

Fondi Centro accoglienza usati per scopi personali,3 denunce

Gdf sequestra beni imprenditori cosentini in Cda Onlus

(ANSA) - COSENZA, 18 GEN - Beni mobili ed immobili per un totale di 350 mila euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale a tre imprenditori cosentini ai quali sono contestate le ipotesi di reato contestate sono malversazione di erogazioni pubbliche e autoriciclaggio. Il provvedimento è stato notificato in esecuzione di un provvedimento emesso dal Gip del Tribunale su richiesta della Procura di Cosenza. Dalle indagini svolte dai militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria, infatti, sarebbe emerso l'utilizzo illegittimo di fondi pubblici erogati ad una Onlus cosentina per la gestione di un Centro di accoglienza straordinaria" (Cas) per cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ubicato in un comune della provincia.
    I tre indagati, appartenenti ad una nota famiglia di imprenditori cosentini, sempre in base alle risultanze del lavoro investigativo dei finanzieri, nelle qualità rispettivamente uno di presidente del Consiglio di amministrazione e rappresentante legale della Onlus e gli altri due di consiglieri, avrebbero nel tempo distratto dalle finalità pubbliche previste gran parte delle risorse finanziarie ministeriali, traendone beneficio personale. Di fatto, in un arco di tempo tra il 2015 e il 2020, i tre, mediante artifizi contabili consistiti nell'artata creazione di scritture e poste di bilancio recanti costi e/o finanziamenti alla onlus stessa da parte di soci, rivelatisi di fatto inesistenti, avrebbero trasferito indebitamente su conti correnti bancari personali o intestati ad altre imprese da loro amministrate la somma di circa 350 mila euro. (ANSA).
   

    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

    Video ANSA



    Vai al Canale: ANSA2030
    Vai alla rubrica: Pianeta Camere


    Modifica consenso Cookie