ASviS, la crisi economica danneggia la sostenibilità

Analisi ASviS, sull'impatto del coronavirus sugli Sdgs

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Il coronavirus è un ostacolo sulla strada dello sviluppo sostenibile. L'ASviS ha analizzato gli effetti della crisi derivante dalla pandemia su ciascuno dei 17 obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. E, in molti casi, l'impatto è negativo, a partire dalla povertà e dal lavoro dignitoso, ma anche per le disuguaglianze di genere e l'efficienza amministrativa.
    "Questa analisi smentisce, una volta per tutte, l'idea che una crisi economica 'faccia bene' allo sviluppo sostenibile come definito dall'Agenda 2030 che comprende le dimensioni economiche, sociali, ambientali e istituzionali", sottolinea il portavoce dell'ASviS, Enrico Giovannini. Giovannini si appella al governo e al parlamento perché i provvedimenti normativi in discussione siano "sempre accompagnati da una valutazione, ancorché qualitativa, del loro impatto atteso sulle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile".
    A tal proposito l'Alleanza ha fatto anche una valutazione del decreto Cura Italia nel quale, si spiega, gran parte degli articoli possono essere ricondotti a misure di "Protezione", provvedimenti con effetti limitati nel tempo per fronteggiare l'emergenza. "Alcuni di questi (per esempio, didattica a distanza o lavoro agile) - suggeriscono- andrebbero poi resi continuativi nel tempo per fronteggiare shock futuri e avviare un cambiamento nel senso della resilienza trasformativa".
    Per quanto riguarda la valutazione dell'impatto della crisi da Coronavirus sugli indicatori di sviluppo sostenibile nel 2020, ASviS ha fatto un'indagine ipotizzando uno scenario nel quale restrizioni alla mobilità delle persone e allo svolgimento delle attività economiche terminino entro il mese di giugno - Goal 1 - L'ASviS si attende un aumento della povertà in tutte le sue dimensioni, nonostante l'intervento del governo.
    L'interruzione forzata delle attività produttive non essenziali e l'aumento dell'incertezza porteranno alla chiusura di imprese e alla perdita di posti di lavoro, riducendo i redditi e aumentando complessivamente il livello di povertà.
    - Goal 2 - L'indicatore sulla buona alimentazione è atteso in peggioramento perché la riduzione delle disponibilità economiche potrebbe riflettersi anche sulla qualità del cibo consumato.
    - Goal 3 - Nonostante l'aumento della mortalità dovuto alla pandemia, l'ASviS non prevede alcun peggioramento dei tassi di mortalità complessivi. Invece è attesa una diminuzione della mortalità e lesività degli incidenti stradali, dovuta alla drastica riduzione del traffico durante la crisi. - Goal 4 - La chiusura delle scuole per un periodo prolungato rischia di avere ricadute negative sulla capacità di insegnamento del sistema scolastico e, di conseguenza, sul livello di competenza degli studenti. - Goal 5 - Le donne con figli in età prescolare saranno più colpite dalla crisi rispetto a quelle senza, a causa della più fragile condizione in cui versano, mentre non è stato possibile valutare l'effetto complessivo della crisi sul rapporto tra tasso di occupazione femminile e maschile.
    - Goal 6 - Non sono previsti effetti sostanziali sulla disponibilità e la gestione sostenibile dell'acqua e delle strutture igienicosanitari.
    - Goal 7 - L'Alleanza stima un aumento della quota di energie rinnovabili dovuto alla diminuzione dei consumi energetici primari e finali, più che a una maggiore produzione di energia da fonti rinnovabili. Risulta impossibile, invece, valutare la direzione dell'efficienza energetica.
    - Goal 8 - Sui temi del lavoro dignitoso e della crescita economica gli effetti dell'emergenza sanitaria dovrebbero incidere in misura particolarmente negativa nel complesso e su tutti i singoli indicatori. Il blocco prolungato di gran parte delle attività economiche porterà a un calo del Pil, dell'occupazione e a un contemporaneo aumento della disoccupazione, della quota di part-time involontario e dei Neet. Anche per la produttività del lavoro potrebbe diminuire per le limitazioni imposte dal Governo per contenere l'epidemia.
    - Goal 9 - L'Asvis prevede che la quota del valore aggiunto dell'industria manifatturiera sul totale dell'economia possa aumentare e che peggiorerà l'intensità emissiva del valore aggiunto, visto che le industrie in attività sono quelle più energivore e con un quoziente emissivo più alto. Inoltre rischia di ridursi l'utilizzo dei mezzi pubblici, anche nella fase di ritorno alla normalità per prudenza o paura. - Goal 10 - Anche per il tema disuguaglianze, l'Asvis valuta un peggioramento complessivo, che riguarderà in maniera particolare le fasce più deboli della popolazione, come quella degli stranieri, in linea con quanto successo anche nella crisi partita dal 2008.
    - Goal 11 - Si prevede una diminuzione dell'inquinamento urbano dovuta al blocco delle attività economiche e alle restrizioni alla circolazione delle persone, mentre nessun effetto indicatori strutturali quali l'abusivismo edilizio, la disponibilità di verde urbano e i posti km offerti dal tpl. - Goal 12 - L'analisi anticipa una complessiva riduzione del consumo delle risorse dovuto al calo delle attività produttive e una crescita del consumo di materia rispetto al Pil, perché sono rimaste attive le industrie con il tasso di consumo materiale più ampio. - Goal 13 - L'interruzione delle attività produttive prevista dal Governo per affrontare l'emergenza sanitaria porterà a un generale miglioramento degli indicatori connessi al cambiamento climatico. In particolare, si assisterà a una forte riduzione delle emissioni di CO2.
    - Goal 14 - Non si prevede che la crisi abbia un impatto significativo sugli oceani e i mari.
    - Goal 15 - Il blocco della circolazione e delle attività produttive potrebbe avere effetti benefici sulla biodiversità nel 2020, mentre non si prevede nessun impatto su indicatori come la copertura e la frammentazione del suolo.
    - Goal 16 - L'Asvis prevede, per il 2020, un miglioramento degli indicatori relativi al numero dei crimini dovuto alle limitazioni imposte alla libertà di circolazione. Le misure per il contenimento del contagio, rallentando i lavori dei tribunali, dovrebbero comportare un prolungamento dei tempi giudiziari dei procedimenti civili e penali. Infine, sembra già manifestarsi un aumento della fiducia dei cittadini nelle forze dell'ordine.
    - Goal 17 - Non sono previsti, infine, effetti della crisi sulla cooperazione internazionale, poiché i fondi per l'Aiuto Pubblico allo Sviluppo per il 2020 sono già stati stanziati. "Noi crediamo - è il messaggio dell'ASviS ribadito da Giovannini - che una forte risposta alla crisi economica possa essere orientata anche alla transizione ecologica e la lotta alle disuguaglianze, perché la condizione in cui il Paese e il mondo si trovava pochi mesi fa era comunque insostenibile da tutti i punti di vista".
   

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